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- Capitale:
- Superficie: 7.273 km2
- Popolazione: 1.200.000
- Speranza di vita:
- Pil pro capite:
- Valuta:
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- Capital:
- Superficie: 7.273 km2
- Población: 1.200.000
- Esperanza de vida:
- Pib pro capita:
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- Capital:
Area: 7,273 km2
Population: 1,200.000
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Gdp per capita:
Currency:
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- Menzionate da Esiodo ed Erodoto, sempre nellalone di mistero che circondava tutto
ciò che era al di là delle «Colonne dErcole», queste isole furono esplorate nel
50 a.C. da una spedizione comandata da un figlio del re Giuba di Mauritania.
Nei secoli seguenti ritornarono però nel mondo dellarcano e della leggenda.
- La presenza di antichissimi stampi di terracotta (pintaderas), rinvenuti nella
Gran Canaria e, parimenti, in caverne preistoriche della Liguria, ha suggerito la
possibilità che le isole siano un relitto della favolosa Atlantide, basata anche su
accenni di Platone a navigazioni compiute dagli atlantidi. Tale teoria viene però
confutata dal fatto che i guanci, prima della colonizzazione europea, conoscevano poco
larte della navigazione.
- L'arcipelago fu comunque visitato da Giuba, re di Mauritania,
il quale narrò lesistenza di cani giganteschi e feroci. Questa fantastica versione
fu poi ripresa da Plinio che, oltre alla denominazione mitica di Insulae Fortunatorum,
di indubbia ispirazione greca, inaugura anche il nome Canaria.
- Dopo un lungo oscuro periodo, nel XII secolo le Canarie furono toccate
dagli arabi, dai fratelli Vivaldi negli ultimi anni del XIII secolo e da navigatori
francesi nel 1334. Così, la carta nautica di Dulcert del 1339, abbandonata la
identificazione adottata per qualche tempo dalla geografia medievale, accolse il nome di
Canaria.
- Rivendicate del Portogallo nel 1341,
nel 1344 furono però assegnate alla Castiglia da papa Clemente VI.
- Solo alla fine del XIII secolo le riscoprì ed esplorò il nobile
genovese Lanzarotto Maroncello (il cui nome è rimasto in quello dellisola di
Lanzarote).
- Nel 1403 due naviganti francesi, Jean de Béthencourt e Gadifer de La Salle, presero
possesso di alcune isole in nome del re di Castiglia. Negli anni seguenti, Spagna e Portogallo
si disputarono a lungo il possesso dellarcipelago: la contesa si concluse nel 1479
con il trattato di Alcaçova che lo assegnò definitivamente alla Spagna, il cui dominio incontrò però una strenua
opposizione da parte dei guanci.
La Castiglia ne intraprese la conquista solo nel 1404, valendosi del francese Jean de
Béthencourt, e determinarono anche la fine della civiltà dei guanci: in parte
sterminata, in parte amalgamata ai coloni, disperso il patrimonio artistico e culturale,
la popolazione indigena si estinse del tutto verso il XX secolo.
Nel 1498, dopo altri contrasti con il Portogallo,
larcipelago fu compreso definitivamente nel dominio coloniale spagnolo.
Solo nel 1512, decimata la popolazione indigena, la Spagna divenne anche di fatto padrona di tutto
larcipelago.
Nel 1902 le Canarie furono teatro di un moto indipendentista, subito represso con la
forza, e nel 1936 costituirono la prima base dellinsurrezione franchista contro la
democratica Repubblica spagnola.
La vera ricchezza dellarcipelago è costituita dal turismo che dura tutto
lanno.
[Questo testo non è stato tratto da Guida del Mondo]
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