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- Capitale: N'Djamena
- Superficie: 1.284.000 km²
- Popolazione: 7,166 milioni
- Speranza di vita: 47,88 anni
- Pil pro capite: 600 $ / anno
- Valuta: 1 Communaute Financiere Africaine franc (CFAF)
= 100 centimes
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- Capital: N'Djamena
- Superficie: 1.284.000 km²
- Población: 7,166 millones
- Esperanza de vida: 47,88 años
- Pib pro capita: 600 $ / año
- Divisa: 1 Communaute Financiere Africaine franc (CFAF)
= 100 centimes
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- Official name: Republic of Chad
- Capital: N'Djamena
Area: 1,284,000 km²
Population: 7.166 million
Languages: French, Arabic, Sara and Sango, more
- Life expectation: 47.88 years
Gdp per capita: 600 $ / year
Currency: 1 Communaute Financiere Africaine franc (CFAF)
= 100 centimes
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- Scheda tratta da:
 
- EMI - Editrice Missionaria Italiana
- Via di Corticella, 181
- 40128 Bologna
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- Per il momento è disponibile solo in italiano.
- Hasta el momento está disponible sólo en italiano.
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- Il Ciad fa parte della regione del Sahel, in cui si trovano tracce antichissime di
insediamenti umani. Nellarea montana del Tibesti, nel nord, sono stati scoperti in
diverse tombe manufatti datati al 4.900 a.C..
- Il Ciad (Tchad) era uno dei punti di traversata obbligatoria per due delle tre strade
percorse dalle carovane e dai commercianti di schiavi. Prima dellarrivo dei
colonizzatori, le popolazioni guerriere del nord avevano schiavizzato le popolazioni del
sud. Alla fine del secolo XVIII, i missionari europei iniziarono lopera di
cristianizzazione della popolazione sara del sud, che ricevette una educazione di tipo
europeo e in seguito strinse anche alleanza con i colonizzatori per difendersi dalle
popolazioni del nord.
- La Francia si appropriò del Ciad nel 1885 dopo la
Conferenza di Berlino, occupandolo definitivamente nel 1920 con le truppe della Legione
Straniera. Le popolazioni islamiche furono sottomesse solo dopo una repressione
sanguinosa.
- I colonizzatori introdussero la coltivazione del cotone nel 1930. Ad ogni contadino
venne assegnato un terreno per produrre una quantità prefissata, la cui
commercializzazione era tutta nelle mani dei francesi. Lagricoltura del sud, di
autosostentamento, venne riconvertita a forza in produzione su larga scala. La distruzione
delleconomia tradizionale portò la popolazione alla fame perché si produceva
cotone in grande quantità e allo stesso tempo mancavano gli alimenti di base.
- Quando la Francia concesse lindipendenza al
Ciad, nellagosto 1960, presero il potere i dirigenti del sud, che avevano condotto
le trattative con Parigi fin dal 1956. Il primo presidente, François Tombalbaye, leader
del Partito Progressista Ciadiano (PPT), non riuscì ad unire un paese le cui frontiere
erano state tracciate dallarbitrio dei conquistatori occidentali.
- Il Fronte di Liberazione Nazionale del Ciad (FROLINAT), fondato nel 1966, venne represso
dalle truppe francesi. Era nato in seguito allaggravarsi delle tensioni sociali, che
avevano portato i contadini del sud a ribellarsi alla Cotonfran, società francese che
deteneva il monopolio dellesportazione del cotone. La base politica del FROLINAT era
costituita soprattutto dalla popolazione del nord.
- Nel 1970 il FROLINAT controllava ormai due terzi del paese e nel 1972 iniziò
lassedio alla capitale. Tombalbaye morì nel 1975 durante un colpo di stato
appoggiato dalla Francia, che portò al potere il
generale Félix Malloum. Loffensiva della guerriglia comunque continuava e la Francia cominciò a strumentalizzare il frazionamento del
fronte, diviso in quel momento in più di dieci gruppi.
- La Francia appoggiò Hissène Habré per contrastare
Goukouni Oueddei, presidente del FROLINAT, a sua volta sostenuto dal governo libico di
Gheddafi. Habré comandava le Forze Armate del Nord (FAN) e Oueddei le Forze Armate del
Sud (FAP).
- Nel 1977 Parigi inviò 3.000 soldati con aerei da combattimento, annunciando che le sue
truppe in Ciad sarebbero rimaste neutrali nello scontro tra i gruppi armati rivali del
FROLINAT. Nello stesso tempo, il governo di Malloum nominò Habré primo ministro.
- Nel 1979, gli 11 principali gruppi si unirono formando un Governo Provvisorio di Unità
Nazionale (GUNT). Habré venne nominato ministro della Difesa, una decisione che
scontentò la Francia, che in Ciad difendeva sia i
suoi interessi strategici verso il Maghreb sia quelli economici relativi alla presenza di
giacimenti di uranio e petrolio scoperti negli anni 60. Nel marzo 1980, Habré diede
le dimissioni, ruppe lalleanza e cominciò la guerra civile, affermando il suo
potere nel sud.
- Il GUNT a questo punto si divise in tre gruppi. Nel maggio 1980, Oueddei alla guida del
FAP chiese laiuto alla Libia, che rispose inviando 2.000
soldati.
- Dopo il bombardamento di NDjamena da parte di Habré, circa 100.000 persone
fuggirono nei paesi vicini. Nellottobre 1980, fallita una mediazione dellOrganizzazione dellUnità Africana (OUA),
lesercito libico raggiunse la capitale. A dicembre, Habré fuggì in Camerun.
- La Francia diede inizio ad una campagna
internazionale contro lespansionismo libico in Africa, con lappoggio di Stati Uniti, Egitto, Sudan e altri paesi africani, i quali temevano che il progetto di
Gheddafi potesse espandersi alle popolazioni islamiche più povere dei paesi del Sahel, a
sud del Sahara.
- Habré fu accusato di essere un opportunista e un corrotto, ma la Francia riuscì nellintento di dividere gli alleati
di Oueddei. Nellaprile 1981, dal Sudan, Habré cominciò a
riorganizzare i suoi seguaci. In luglio, a Nairobi, la OUA
decise linvio di una forza di pace, con laiuto della Francia e con truppe di sei paesi africani, la cui
presenza aggravò le tensioni allinterno del GUNT. A novembre, Oueddei chiese a
Gheddafi di ritirare il suo esercito.
- Dopo la sconfitta di Oueddei da parte delle forze di Habré nel giugno del 1982,
nellottobre di quellanno Oueddei costituì in esilio un Governo Provvisorio di
Salvezza Nazionale, con 8 degli 11 gruppi che avevano lottato contro Habré nel 1980. Il
paese fu diviso unaltra volta in due: il nord controllato da un Consiglio di
Liberazione Nazionale con lappoggio della Libia, il sud
controllato da Habré e dalle truppe francesi.
- La conclusione di questa fase della guerra civile, con il ritorno al potere di Habré,
aveva lasciato il paese in rovina: la popolazione della capitale NDjamena era
ridotta a 40.000 abitanti; la metà delle piccole e medie imprese erano chiuse; 2.000
pozzi e le cisterne dacqua erano stati distrutti; non esistevano quasi più
infrastrutture sanitarie e scuole.
- Larrivo di una forte siccità - alleviata dagli aiuti di Stati Uniti e Francia -
diede origine a proteste popolari e alla rivolta dei contadini del sud. La repressione
obbligò 25.000 persone a passare la frontiera e rifugiarsi nella Repubblica Centrafricana.
- Nel 1987, gli asmati del sud, appoggiati dalla Francia,
annunciarono la conquista di Fada, Faya, Largeau e della fascia di frontiera di Aozou,
rivendicata dalla Libia. Nel 1989, Ciad e Libia
firmarono un accordo su questo territorio di 114.000 km2, che prevedeva la
restituzione dei prigionieri e la presentazione del contenzioso territoriale davanti alla
Corte Internazionale de LAja.
- Nel 1990, dopo una campagna militare di tre mesi, Idriss Déby, alla guida del Movimento
Patriottico di Salvezza, destituì Habré, anche grazie allappoggio della Francia. Durante il governo del deposto presidente, negli
anni 80, si calcola in 50.000 il numero degli uccisi e degli scomparsi.
- Habré si rifugiò in Senegal, preparandosi ad una nuova
insurrezione. Cinquemila ribelli seguaci dellex presidente si disposero nella
regione di NGuimi, nella zona del Lago Ciad, lanciando varie offensive. Nel 1992 i
governatori con lappoggio dei francesi soffocarono una sollevazione di truppe fedeli
ad Habré: 400 ribelli morirono e 100 vennero catturati.
- Nel 1993 Déby inaugurò ufficialmente una conferenza nazionale per «democratizzare»
il Ciad, con la partecipazione di 40 partiti dopposizione, 20 organizzazioni e sei
gruppi armati ribelli. Adoum Maurice El-Bongo, fu designato presidente della conferenza,
che a sua volta nominò una corte speciale per giudicare Habré ed elesse Fidèle Moungar
alla carica di primi ministro nel periodo di transizione.
- Nel febbraio 1994, la Corte Internazionale di Giustizia de LAja si espresse in
favore delle richieste di sovranità del Ciad sulla fascia di Aozou. Ad aprile, dopo la
firma di un accordo tra governo e FMI sugli obiettivi
economici annuali, lAlto Consiglio di Transizione posticipò di un anno le elezioni.
In maggio, la Libia cedette ufficialmente la fascia di Aozou e
NDjamena.
- Nel marzo 1995, lAlto Consiglio di Transizione rimandò ancora di dodici mesi le
elezioni. Allo stesso tempo, giudicò del tutto inadeguate le misure prese dal governo per
limitare gli effetti della svalutazione del franco CFA, decisa dalla Francia nel 1994. Nelle elezioni presidenziali finalmente
realizzatesi tra giugno e luglio del 1996. Déby risultò eletto presidente con il 69% dei
voti.
- Fu un anno di «riconciliazione», iniziato in gennaio con la firma di un accordo di
pace con lAzione di Unità e Sviluppo, legalizzato come partito politico dopo
labbandono della lotta armata. A marzo, in Gabon, altri gruppi ribelli firmarono
accordi di pace con il governo e in agosto Déby firmò unintesa con le Forze Armate
del sud per instaurare una repubblica federale, arrivando alla sospensione dei
combattimenti. Durante il 1997 la situazione si mantenne tesa. Amnesty International a fine anno riferì che
cerano stati almeno 80 morti a causa degli scontri tra le forze ribelli e
lesercito regolare nel sud.
- Il sud del Ciad nel mese di dicembre fu al centro di una polemica internazionale quando
la Campagna per la Riforma della Banca
Mondiale - appoggiata dalle organizzazioni non governative - si oppose alla
realizzazione di un megaprogetto della Banca in questa zona. Il progetto
consisteva nello scavare 300 pozzi per lestrazione del petrolio e trasportare il
greggio attraverso il Camerun fino allOceano Atlantico. Le
ONG sostenevano che per questo tipo di opere non si potevano utilizzare fondi che la Banca stessa qualificava come
destinati a combattere la povertà.
- Nel marzo 1998, il direttore e leditore del periodico «NDjamena Hebdo»
furono condannati a due anni di prigione per «aver diffamato il presidente del Ciad» in
un articolo pubblicato nel dicembre dellanno prima. Tuttavia, lesecuzione
della sentenza fu sospesa.
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- Scheda:
- La civiltà del Kanem-Bornu
I tuareg, figli del vento e della sabbia
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