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- Nome ufficiale:
- Capitale:
- Superficie: 52 km2
- Popolazione: 1.000 (attualmente tutti gli abitanti sono militari
nordamericani o britannici)
- Moneta:
- Lingua:
- Religione:
- Governo: normalmente è esercitato da un commissariato inglese,
con sede presso il Ministero degli Affari Esteri, a Londra. La sovranità inglese è
rappresentata sulle isole da un distaccamento di 25 marines.
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- Larcipelago di Chagos è situato a circa 1.600 km a
sud-ovest dellIndia, in mezzo allOceano Indiano. Le principali isole sono
Diego García (8 km di lunghezza per 6 di larghezza), Chagos, Pero Banhos e Salomon
Islands. Le isole, di formazione corallina e con paesaggio pianeggiante, possiedono un
gran numero di palme da cocco, la cui crescita è favorita dal clima tropicale, piovoso
tutto lanno.
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- Capital:
- Superficie: 52
km2
- Población: 1.000
- Esperanza de vida:
- Pib pro capita:
- Divisa:
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- Capital:
Area: 52 km2
Population: 1,000
Life expectation:
Gdp per capita:
Currency:
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- Scheda tratta da:
 
- EMI - Editrice Missionaria Italiana
- Via di Corticella, 181
- 40128 Bologna
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- Per il momento è disponibile solo in italiano.
- Hasta el momento está disponible sólo en italiano.
- Until the moment, still it is available only in Italian.

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- Il processo di popolamento di Diego García iniziò nel 1776, quando il visconte
francese de Souillac, anticipando gli inglesi, inviò una nave dallisola Mauritius. Alcuni imprenditori francesi ottennero il permesso di
sfruttare le risorse dellisola, in cambio della fondazione di una colonia per i
lebbrosi. Sfruttarono tutte le ricchezze naturali: cocco per la fabbricazione di olio,
tartarughe giganti, pesca, uccelli, ecc. Con la sconfitta di Napoleone, nel 1815 Diego
García passò alla Corona britannica, assieme alle restanti dipendenze di Mauritius. Nel corso del XIX secolo arrivarono molti lavoratori
immigrati dallIndia e dallAfrica. La lebbra,
che colpiva soprattutto gli uomini, e le necessità di lavoro diedero vita a
unorganizzazione familiare di tipo matriarcale.
- Fino al 1900 vi furono approssimativamente 500 abitanti, ma la situazione cambiò
radicalmente con larrivo di africani, malgasci e indiani. Una volta stabilitisi, i
nuovi abitanti svilupparono una cultura propria. Tuttora parlano creolo, frutto della
mescolanza delle loro lingue dorigine, compiono riti tumul (provenienti dal Madagascar), ma sono per la maggior parte cattolici. Lo stile di
vita degli ilois (nome delle comunità di Chagos), mite e in stretto contatto con la
natura, praticamente non variò fino al 1965.
- In quellanno limpero britannico decise di scorporare Diego García da Mauritius per annetterla al British Indian Ocean Territory.
Benché tale secessione fosse condannata da una risoluzione dellONU il 14 dicembre del 1960, i governi britannico e
mauriziano, fecero un affare. Due anni più tardi, la Gran
Bretagna cedette lisola per 50 anni agli Stati
Uniti, in cambio di uno sconto sullacquisto di armi nucleari. Nei primi anni
70, a motivo della costruzione di unimportante base operativa militare (aerea
e navale), gli ilois furono deportati a Mauritius in
condizioni disumane.
- Appena sbarcati sul porto di Mauritius, i circa 2.000 ilois
vennero abbandonati alla propria sorte. Non era stato loro concesso di conservare alcuna
proprietà. Totalmente sradicati e abbandonati, molti morirono di angoscia e di fame.
Ancora oggi gli ilois mancano del diritto fondamentale ad una nazionalità: né il governo
britannico né quello mauriziano li riconoscono come sudditi. Le mobilitazioni degli ilois
per tornare alla propria terra e ottenere una soluzione ai loro problemi andarono
crescendo nella misura in cui ottennero lappoggio dellopinione pubblica
internazionale. Le denunce giunsero al Senato degli Stati
Uniti nel 1975, ma fino ad oggi tanto questo governo quanto quello britannico si sono
disinteressati del problema di fondo, scaricandosi lun laltro la
responsabilità e sborsando, di tanto in tanto, qualche somma destinata a fungere da
palliativo. Una relazione fatta dal governo mauriziano nel 1981 rivelò che il 77% degli
ilois desiderava tornare alla propria terra.
- Il governo di Mauritius, desiderando recuperare il possesso
delle isole, cessò lembargo di rifornimenti decretato contro Diego García.
- Tra il 1992 e il 1993 il governo rivendicò il possesso dellarcipelago di Chagos e
Diego Carcía dinanzi alle Nazioni Unite e alla Corte
Internazionale di Giustizia. Per ritorsione, la Gran
Bretagna sospese gli aiuti economici al paese.

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