Scheda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Scheda tratta da:
guida.gif (17371 byte)emi.gif (1780 byte)
EMI - Editrice Missionaria Italiana
Via di Corticella, 181
40128 Bologna
 
item.gif (6574 byte)
 
Per il momento è disponibile solo in italiano.
Hasta el momento está disponible sólo en italiano.
Until the moment, still it is available only in Italian.
ban-italia.gif (471 byte)
 
La creazione dell’Africa
 
I popoli africani possiedono un’ampia raccolta di miti della creazione, ovvero di racconti sull’origine della vita e dell’universo. Queste cosmogonie servono da modello per coloro che studiano l’origine delle pratiche culturali dei diversi popoli.
Per esempio i kono della Guinea credono che la forza iniziale del mondo fu la morte, che è precedente a Dio; i pangwe della Tanzania sostengono che il mondo fu creato dagli escrementi delle formiche e gli yoruba della Nigeria ritengono che Dio fosse ubriaco quando creò le persone menomate e gli albini.
Per i peul o fulani del Mali, popolo dedito alla pastorizia, il latte è al centro della creazione. Nella loro tradizione, all’inizio vi fu un’enorme goccia di latte. Quindi venne Doondari e creò la pietra, la pietra creò il ferro e il ferro il fuoco, il fuoco creò l’acqua e l’acqua l’aria. Poi Doondari tornò una seconda volta: prese i cinque elementi e con essi creò l’uomo. Ma l’uomo era orgoglioso e allora Doondari creò la cecità e la cecità annullò l’uomo. Ma quando la cecità divenne molto orgogliosa, Doondari creò il sonno e il sonno annullò la cecità; ma quando il sonno divenne molto orgoglioso, Doondari creò il dolore e il dolore annullò il sonno. E quando il dolore divenne molto orgoglioso, Doondari creò la morte e la morte annullò il dolore. Doondari scese sulla terra per la terza volta e venne come Gueno, l’eterno. E Gueno annullò la morte.