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- Capitale: Taipei
- Superficie: 35.980 km²
- Popolazione: 21,699 milioni
- Speranza di vita: 77,04 anni
- Pil pro capite: 14.700 $ / anno
- Valuta: 1 New Taiwan dollar (NT$) = 100 cents
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- Capital: Taipei
- Superficie: 35.980 km²
- Habitantes: 21,699 millones
- Esperanza de vida: 77,04 años
- Pib pro capita: 14.700 $ / año
- Divisa: 1 New Taiwan dollar (NT$) = 100 cents
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- Official name: Taiwan
- Capital: Taipei
Area: 35,980 km²
Population: 21.699 million
Languages: Mandarin Chinese, Taiwanese, Hakka dialects
- Life expectation: 77.04 years
Gdp per capita: 14,700 $ / year
Currency: 1 New Taiwan dollar (NT$) = 100 cents
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- Scheda tratta da:
 
- EMI - Editrice Missionaria Italiana
- Via di Corticella, 181
- 40128 Bologna
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- Lisola di Taiwan fu annessa dallimpero cinese durante la dinastia Qing
(Manciù) nel 1683 e fu proclamata provincia della Cina nel 1887.
Durante questo periodo Taiwan fu governata con lo stesso sistema amministrativo e politico
del continente cinese e ciò favorì una forte immigrazione dalla Cina
continentale verso lisola.
- Dopo la sconfitta riportata dalla Cina nel 1895 nella guerra
contro il Giappone, Taiwan fu dichiarata colonia giapponese.
Lisola tornò alla Cina nel 1945, in seguito alla resa del Giappone alla fine della seconda guerra mondiale.
- La popolazione di Taiwan esultò per la fine del colonialismo giapponese, ma ben presto
scoprì che sotto il regime autoritario del partito Kuomintang, guidato da Chiang Kai-shek
la situazione non era affatto migliorata.
- Il 28 febbraio 1947 vi fu una grande manifestazione contro le autorità del Kuomintang.
Il regime sospese la legge marziale e invitò lopposizione a formare una commissione
di politici, sindacalisti e studenti per discutere possibili riforme politiche. Nel
frattempo il governo di affrettò ad ingrossare le fila dellesercito arruolando
13.000 reclute. Il Kuomintang fu così in grado di reprimere lopposizione, uccidendo
gran parte dei suoi leader e chiudendo in carcere gli altri.
- Nel 1949, persa la guerra civile, tutti i dirigenti e gli iscritti del Kuomintang, i
reduci dellesercito con le loro famiglie fuggirono dalla Cina
continentale e si stabilirono a Taiwan. Forti dellappoggio americano, dichiararono
lisola sede provvisoria della Repubblica Cinese, proponendosi di riconquistare il
territorio continentale.
- Quando scoppiò la guerra in Corea e la Cina
comunista si schierò dalla parte dei nordcoreani, gli Stati
Uniti intensificarono il loro impegno economico e militare a Taiwan, proteggendo
lisola come uno stato in prima linea nella battaglia per la «difesa del mondo
libero». Durante la Guerra Fredda Taiwan divenne un paladino dellanticomunismo ed
allacciò stretti contatti con molti regimi dittatoriali tra cui quelli del Cile, del Paraguay,
dellUruguay e del Sudafrica.
- Scomparve così ogni parvenza di democrazia. Iniziarono le violazioni dei diritti umani;
le manifestazioni, gli scioperi e i partiti politici furono dichiarati illegali e fu
applicata la legge marziale. Tutto ciò nel nome della battaglia per la riconquista della Cina continentale. Il Kuomintang, con la pretesa di rappresentare
tutta la Cina, instaurò un sistema di governo che prevedeva la
presenza di legislatori in rappresentanza di tutte le province cinesi.
- La campagna di industrializzazione fu avviata negli anni 60 quando i tecnici della
Banca Mondiale e degli Stati Uniti, in collaborazione con il governo, applicarono
una strategia di sviluppo orientata allesportazione. Gli Stati Uniti offrivano vantaggi in materia di finanze,
commercio e assistenza ad un regime che, da parte sua, offriva una manodopera priva di
diritti e di organizzazione politica.
- Nel periodo 1953-1985 Taiwan registrò una crescita economica pari all8,6% annuo,
inserendosi nella categoria dei «nuovi paesi industrializzati», chiamati «dragoni
dellAsia Orientale». Lo sviluppo era totalmente orientato allesportazione,
tanto che lisola affiancò gli Stati Uniti al
secondo posto tra i paesi con maggiore eccedenza nella bilancia commerciale, preceduta
solo dal Giappone. Raggiunse un elevato livello di sviluppo
nella produzione di materie plastiche, prodotti chimici, costruzioni navali, abbigliamento
e industria elettronica.
- Le condizioni di lavoro negli anni 60 e 70 comportavano orari massacranti e
frequente contatto con sostanze tossiche.
- Nel 1971 gli Stati Uniti decisero di riallacciare i
rapporti con la Cina comunista e non confermarono più il veto al
suo ingresso nellONU. Taiwan perse così la sua
rappresentanza presso questo organismo. In seguito, nel 1979, gli Stati Uniti interruppero ufficialmente i rapporti
diplomatici con Taiwan.
- Il paese si trovava in una difficile situazione economica: lisola dipendeva
eccessivamente da alcuni settori di esportazione e dalle industrie che richiedevano molta
manodopera, ma le nazioni importatrici desideravano un commercio più equilibrato. Ormai
la manodopera di Taiwan non era più conveniente di quella di altri paesi asiatici.
- Gli esperti insistettero sulla necessità di instaurare un sistema politico più aperto,
in grado di rendere il paese più concorrenziale. Da parte sua, il Kuomintang doveva
affrontare una crisi al suo interno, perché i vecchi leader riuscivano a malapena a
mantenere il potere.
- In questo clima proliferarono i movimenti sociali: nacquero gruppi di protesta contro
linquinamento e lenergia nucleare, agricoltori che reclamavano prezzi più
alti e studenti che chiedevano una maggiore libertà accademica e il rispetto dei diritti
umani.
- Unimportante frangia dellopposizione cominciò a criticare la politica
autoritaria del Kuomintang e il famoso slogan «una sola Cina»,
sostenuto tanto a Taipei quanto a Pechino. Deng Xiaoping lavrebbe in seguito
riformulato come «una nazione, due sistemi»: riannessa alla Cina,
Taiwan avrebbe mantenuto il suo modello socioeconomico. Lo stesso impegno fu assunto anche
nei confronti di Hong Kong.
- Nel settembre del 1986 nacque il Partito Democratico Progressista (PDP), primo partito
dopposizione che sfidò il dominio assoluto del Kuomintang. Nonostante fosse
ufficialmente dichiarato illegale, il nuovo partito riuscì a sopravvivere.
- Il 15 luglio 1987 fu revocata la legge marziale. Si intensificò lattività
sindacale e si formarono forti gruppi indipendenti, i cui dirigenti diedero vita a
strutture politiche parallele: il Partito Laburista e il Partito dei Lavoratori.
- Alle elezioni del dicembre 1989 il Kuomintang ottenne il 53% dei voti contro il 38% del
PDP. Questultimo ottenne una buona rappresentanza e la vittoria nel collegio di
Taipei.
- Mentre il Kuomintang opponeva un deciso rifiuto allindipendenza, alcuni membri del
PDL formarono la Nuova Corrente che proponeva lautogoverno ed altri gruppi
reclamarono lautodeterminazione e un referendum popolare.
- Nel dicembre del 1991 il Kuomintang ottenne una nuova vittoria sul PDP alle elezioni per
lAssemblea Nazionale. Il PDP, il cui programma proponeva la separazione definitiva
dalla Cina, ottenne il 21% dei voti, mentre il Kuomintang si
accaparrò il 71%. Nonostante la rottura ufficiale delle relazioni diplomatiche, il
governo di George Bush vendette a Taiwan 150 caccia F-16. La decisione fu condannata da
Pechino.
- Dal 1994 le voci a favore dellindipendenza divennero più forti, richiedendo al
governo di abbandonare la pretesa di rappresentare la totalità dei cinesi. Tuttavia, data
lopposizione di Pechino a qualsiasi passo avanti verso lindipendenza
dellisola, gli sforzi di Taipei per essere riconosciuta dallONU furono vani.
- In dicembre si svolsero le prime elezioni amministrative pluripartitiche. Gli elettori
si divisero principalmente tra il Kuomintang e il Partito Democratico Progressista (DPP).
Nonostante lopposizione degli ambientalisti e dei militanti antinucleari e le
obiezioni del DPP, il Kuomintang fece approvare la costruzione di una quarta centrale
nucleare.
- Nel 1995 si intensificarono i rapporti economici con Pechino. Con un capitale di circa
22.000 milioni di dollari investiti nella Repubblica Popolare,
Taiwan divenne il secondo investitore «straniero» in Cina dopo Hong Kong. Ciononostante, in seguito alla visita provata del
presidente di Taiwan Lee Teng negli Stati Uniti in
giugno, i rapporti tra i due paesi si incrinarono. Noncurante degli avvertimenti
americani, in luglio e agosto Pechino effettuò una serie di prove missilistiche 140
chilometri al largo della coste di Taiwan.
- Pur avendo perso terreno rispetto alle precedenti elezioni, il Kuomintang riuscì a
vincere le legislative di dicembre, ottenendo il 46% dei voti contro il 33% del DPP.
Durante la campagna elettorale delle presidenziali del 1996, nuove manovre militari cinesi
al largo delle coste di Taiwan indussero Washington a inviare navi da guerra per difendere
lintegrità territoriale di Taiwan.
- Il 20 marzo Lee Teng del Kuomintang vinse nettamente, con il 54% dei voti, alle prime
elezioni presidenziali a suffragio diretto nella storia dellisola. Il candidato
sconfitto, Peng Minh-min, del Partito Democratico Progressista, ottenne il 21% delle
preferenze. Lee riconfermò lintenzione di espandere la presenza internazionale di
Taiwan attraverso unenergica azione diplomatica.
- In luglio la Cina effettuò una dimostrazione di forza militare
al largo delle coste di Taiwan in concomitanza con il passaggio di Hong
Kong dalla Gran Bretagna alla Repubblica
Popolare Cinese.
- In agosto il governo annunciò la chiusura dellambasciata sullisola di Saint Lucia dopo la decisione del governo caraibico di
intensificare i rapporti con la Cina. La rottura dei rapporti
diplomatici ridusse a 30 il numero dei paesi nel mondo che riconoscono il governo di
Taipei. Quello stesso mese il primo ministro Lien Chian rassegnò le dimissioni e, dal 1°
settembre, fu sostituito da Vincent Siew.
- Alle elezioni amministrative dellottobre del 1997, il trionfo dei movimenti
indipendentisti in dodici comuni rappresentò una chiara sconfitta per il Partito
Nazionalista al governo. A meno di un anno dalle elezioni legislative, il risultato si
rivelò preoccupante per il Kuomintang, al potere dal 1949.
- Nellaprile del 1998, dopo la rottura dei rapporti avvenuta nel giugno del 1995, la
Cina e Taiwan decisero di riprendere il dialogo.

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